LA VIA DEL SOGNO – PER ESSERE FELICE COME FRANCESCO

Ecco le testimonianze di due giovani che hanno partecipato al corso “La via del sogno” dal 17 al 19 maggio a casa Laudato Sii!

Sono Caterina, ho 26 anni. Un paio di settimana fa ho partecipato al corso “La via del sogno”. Quel weekend avrei dovuto fare tante cose. E tra l’incertezza di non avere le ferie, l’ansia per un esame imminente e quella resistenza intrinseca che mi blocca quando devo lasciare la mia comoda routine, fino all’ultimo sono stata indecisa se lasciarmi chiamare o meno. Chi mi conosce sa che nelle scelte non vado proprio fortissimo, ma posso dirmi grata per aver scelto di andare. Ho incontrato da vicino il giovane Francesco, un ragazzo che mi somiglia molto. Ho incontrato i miei desideri profondi, quelli a cui faccio fatica a dare una forma per paura che siano troppo grandi se associati alla mia persona, alle mie aspettative, ai preconcetti che mi sono costruita e che mi rendono la quotidianità più morbida. Ho incontrato e delineato i limiti che mi trattengono e ho deciso di tagliare quel filo che mi riconduce sempre alla paura. L’incontro e il coraggio sono le parole che scelgo di portarmi a casa, l’invito ad andare oltre, a rispondere alle provocazioni in cui mi imbatto, a vivere le domande che mi inquietano. Non avere la pretesa di accomodarmi nelle mie logiche, nelle sintesi di realtà che mi costruisco, ma seguire il modo in cui lo Spirito mi dà il potere di esprimermi. Infine, voglio ringraziare le Suore Francescane Angeline della Casa Laudato Sii che mi accolgono ad ogni ritorno, che poi, nel mio cammino, tramuta sempre in un punto di partenza. Read more

LA REALTÀ DEI NOSTRI GIOVANI

I giovani amici di Madre Chiara – Fraternità  di Campo Grande

Il Brasile è un Paese immenso con una molteplicità di realtà: dal nord al sud si possono notare contrasti e disuguaglianze che riguardano la vita di oltre 50 milioni di giovani brasiliani.

Questo immenso popolo sta cercando di tracciare la traiettoria della vita tra le sfide che la società presenta e anche il modo in cui, noi Chiesa, ci avviciniamo a ciascuno di essi. La ricerca dell’inclusione è costante, nelle città e nelle campagne ci sono problemi di esclusione sociale ed economica. La “paura degli avanzi” è una realtà quotidiana e i dati la testimoniano: milioni di giovani non studiano né lavorano. La violenza, insieme all’esclusione, è un problema significativo: il tasso di mortalità giovanile è elevato. Anche la mancanza di accesso ad altri diritti fondamentali, come la salute e la cultura, fa parte della vita della popolazione giovane. Read more

IL SIGNORE TI CAMBIA LA VITA!

Ciao! Sono Suor Annamaria, ho 84 anni e sono originaria di Mansuè, un piccolo paese in provincia di Treviso. Ero una bambina molto monella e mi piaceva tanto giocare con i miei amici dove vivevo, però l’educazione dell’epoca non consentiva di poter giocare liberamente a pallone. Ero molto vivace e con poca voglia di obbedire.

Fin da piccola ho ricevuto un’educazione cristiana. Nel mio paese erano presenti le Suore Francescane Angeline e io sono cresciuta con la loro presenza. Sono rimasta affascinata dal loro carisma e dalla loro semplicità, che poi ho scoperto essere uno dei carismi della nostra fondatrice Madre Chiara Ricci, e piano piano è nato in me il desiderio di dedicare la mia vita al Signore. Read more

“In Te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso”

Ecco le testimonianze di due giovani che hanno partecipato dal 27 marzo al 1° aprile al Triduo Pasquale a Casa Laudato Sii! 

«Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?»

«Farò la Pasqua da te con i miei discepoli»

Matteo 26, 17-18

Mi chiamo Giulia e ho trentadue anni, ho desiderato partecipare al Triduo Pasquale perché sentivo il bisogno di sperimentare la Pasqua del Signore nella mia vita. Ogni anno infatti vivevo la fatica di accettare l’assurdità e lo scandalo della croce. Read more

Vedrai cose maggiori di queste!

Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico».  Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!».  Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!».  Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo». (Gv1,47-51) Read more

Vivi nella Notte

Ecco le testimonianze di due giovani che hanno scelto di partecipare al Ritiro di fine anno e Capodanno “Vivi nella notte” dal 29 Dicembre al 1° Gennaio 2024.

Ciao a tutti! Io sono Riccardo, ho 22 anni e vengo da Alessandria. Ora vi racconto dell’esperienza vissuta pochissimo tempo fa ad Assisi; in realtà mi piacerebbe più definirla “Grazia”, quella di essere stato uno dei tanti ragazzi che ha partecipato al ritiro di fine anno e al capodanno “vivi nella notte”, presso uno degli istituti delle Suore Francescane Angeline. E’ stato un periodo (quello del ritiro) molto riconciliante, allontanandomi da relazioni o situazioni amicali e familiari mi sono aperto all’ascolto della parola, cercando di scorgere la presenza del Padre nella mia vita, provando a cogliere ciò che Lui stava tentando di dirmi.  Ho riassaporato la dolcezza di chiamare Dio “Padre”, di chiamarlo in modo intimo, da Figlio; «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento». Proprio questa è la frase in Marco (1,11) che mi sono portato a casa e che in alcuni momenti della giornata dentro di me risuona, donandomi tanta serenità. E’ davvero fondamentale per il cammino allontanarsi dalla quotidianità con i suoi ritmi frenetici, da quelle situazioni che ci fanno vivere in ansia e che molto spesso ci “affannano”. Vivere questa situazione di “deserto” mi ha aiutato a cogliere la profondità della promessa in Isaia (43,1-4) che Dio fa a tutti noi Figli, semplicemente mi ha ribadito la posizione che ho, di “Figlio”, Consolato e Accompagnato. In quei giorni Gesù mi ha consegnato il volto di un Padre che è tenero e attento ai miei desideri, in Genesi (15,5-6) ho assaporato una soave speranza, contenuta dentro una grande promessa di “Infinito” fatta ad Abramo. Il frutto più bello di questi giorni però, è stato dire un “Grazie” davvero grande al Signore per quella che è stata la mia vita fino a quel momento, benedicendo il passato e tutte quelle situazioni dolorose e infelici vissute. E’ stato davvero bello trovare tantissimi motivi per il quale ringraziare volgendo lo sguardo non solo sull’anno che stava giungendo al termine ma guardando a tutti gli anni passati.  E’ stato entusiasmante in quei giorni creare nuove relazioni e approfondirne altre, qui emerge tutta la bellezza dell’amicizia in Cristo, un’amicizia autentica e disinteressata; inoltre ho potuto comprendere meglio che la vera felicità è quella condivisa, che porta frutto. Sono stati giorni splendidi, vissuti in “Famiglia”, le Angeline sono proprio questo, “Casa”. Che il Signore faccia risplendere il Suo volto su ognuno di voi! Questo è il mio augurio per questo 2024. Read more

COME UN PRODIGIO

Ecco le testimonianze di alcune giovani che lo scorso anno hanno partecipato al percorso “Come un prodigio”.

Tu mi hai fatto come un prodigio

è, per me, un versetto che dice con altre parole che “nulla è impossibile a Dio”, o meglio, il fatto che io ora creda al salmo 139 dichiara che Dio è il Dio dell’impossibile!

Sono Martina e l’anno scorso ho partecipato al percorso “Come un prodigio” proposto dalle Angeline.

Questo cammino a tappe mi ha aiutata a fare verità profonda sul mio essere donna, ma ancor di più, sul mio essere figlia di Dio, chiamata a lasciarmi amare per amare e donare totalmente la mia vita, così come desideravo, ma non osavo più sperare. È stato un cammino faticoso, ma anche di tanta, tanta grazia. È stato un cammino di inimmaginabile guarigione del corpo e dello spirito, un cammino di abbandono sempre più fiducioso tra le braccia del Padre, che tutto sa e tutto può. Lui che mi ha creata, sa anche chi sono e cosa fare di me, questo basta! Read more

Conversavano Tra Loro #INCONTROGiovani&Suore

Ecco le testimonianze di alcuni giovani che hanno scelto di partecipare a “Conversavano tra loro. #INCONTROgiovaniesuore” a Castelspina dal 22 al 24 Settembre 2023.

Questi giorni a Castelspina, sono stati giorni ricchi di momenti di fraternità e condivisione, che mi hanno fatto sentire parte di una grande famiglia: la Chiesa. Posso confermare, ancora una volta, che Dio si manifesta nella relazione e nell’incontro con l’altro. Questo, anche a distanza di giorni, provoca dentro di me una forte serenità e gioia. Read more

OGGI CON ME (IN PARADISO)

Ecco la testimonianza di due giovani che hanno partecipato alla 41° marcia francescana dal 25 Luglio al 4 Agosto.

Ciao! Mi chiamo Michela, ho 23 anni e da due lavoro come Logopedista. Vengo da Cervaro (in provincia di Frosinone) e vivo a Roma dal 2018, quando lasciai casa per intraprendere la coloratissima vita da fuorisede.

Per me la scelta universitaria fu lenta e difficile. Cercavo nella futura professione il senso della mia vita: ma capite bene che nessuna facoltà, davanti ad una richiesta così grande, sembrava quella giusta. Un po’ per caso iniziai a studiare logopedia, ma in me erano tante le insoddisfazioni. Covavo un enorme desiderio di pienezza che non riuscivo a colmare. Mi riempii di impegni: studio, uscite, hobby delle tipologie più svariate, ma in nulla il mio cuore trovava pace. Read more

(im)PERFETTAMENTE AMATA!

Ciao a tutti!

Sono suor Lucia, sono originaria di Vercelli, ma da Settembre vivo nella fraternità di Torino.

La città dove sono cresciuta è una cittadina tranquilla, immersa nella bellezza delle risaie (che sono uno spettacolo imperdibile! …con il solo piccolo difetto delle zanzare!!!).

Fin da piccola ho frequentato la parrocchia e ho iniziato a fare l’animatrice una volta ricevuto il Sacramento della Cresima. L’oratorio era diventato la mia seconda casa! Ma, da brava “donnina di casa”, tutto doveva essere… perfetto! Anzi, IO dovevo essere perfetta! Altrimenti? Beh, altrimenti gli altri cosa avrebbero pensato?! Read more