Dio sa quello che fa

Gennaio 2012. Arrivo ad Assisi per seguire il corso vocazionale tenuto dai frati del SOG. Ero alla ricerca di un’esperienza che mi permettesse di approfondire il mio rapporto con Dio in un periodo in cui erano pochi i momenti del mio quotidiano in cui riuscivo nutrire e approfondire la mia fede. Avevo sempre coltivato la mia relazione con Dio fin da quando ero piccola, prima in famiglia e poi negli scout, ma giunta all’università e lasciato il percorso nello scoutismo sentivo il bisogno di imparare a vivere la mia fede in un nuovo quotidiano. Read more

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi

Lamberto e Giulia

A volte noi ce lo chiediamo: ma è proprio vero? Tra 15 giorni ci sposiamo? Adesso cerchiamo di raccontarvi come le vie del Signore possano essere inaspettate, imprevedibili e meravigliose.

Sono Lamberto, ho 34 anni e sono docente e ricercatore di economia, nato e cresciuto nella splendida culla del Rinascimento, Firenze. Da ventenne sono stato il classico ragazzo di città, interessato al divertimento, alle comodità, al benessere e agli amici, senza mai trascurare una delle mie grandi passioni: lo studio. Dopo una serie di “fallimenti” sia relazionali che sentimentali, ho deciso di provare a dare una svolta alla mia vita, facendo quella che all’epoca mi sembrava letteralmente una follia: a Capodanno 2017, invece che divertirmi come tutti gli altri miei amici, partecipai al corso SOG “Vocazionale” ad Assisi. Fu proprio come mi promisero i frati francescani: quel corso segnò un ribaltamento nella mia vita, delineando un “prima” e un “dopo” corso Vocazionale nella mia crescita, sia come persona che come credente. Non solo perché ho avuto la possibilità di conoscere dei ragazzi meravigliosi, semplici e pieni di gioia, da tutta Italia, ma anche perché mi colpì molto la capacità dei frati e delle suore francescane di coinvolgere e appassionare centinaia di giovani al Vangelo, accompagnandoli nel discernimento vocazionale, il tutto con canti, balli e risate. Il mio desiderio più grande durante il corso era capire perché continuavo a sbagliare, a rimanere fermo nella mia vita, a non trovare la mia anima gemella? Cercai di bussare alla porta del Signore più volte, finalmente in silenzio, in ascolto, abbandonato alla Sua volontà. Read more

Le Sue vie non sono le mie vie

La prima volta che sono entrata in casa Laudato sii era il 3 gennaio 2018. Per me era un modo un po’ per mettere alla prova Dio visto che Lui mi aveva condotta fin lì. Vi spiego il perché ma prima di tutto mi presento.

Mi chiamo Francesca, ho 27 anni e sono originaria di Olevano sul Tusciano, un paesino della provincia di Salerno. Da due anni mi sono trasferita a Firenze per lavoro, sono un’insegnante di Religione Cattolica.

Nella mia vita tutto avrei immaginato tranne di diventare un’insegnante. Infatti, finita la scuola superiore mi ero iscritta alla facoltà di ingegneria gestionale. Quello che io desideravo, in realtà, non era davvero quello che il mio cuore desiderava ma era tutto frutto della mia mente, che si era convinta che quella fosse la scelta giusta per me. Read more

Fidati! Dio sogna con te e per te

Mi chiamo Daniela, ho 24 anni e vivo a Mercato San Severino in provincia di Salerno. La mia passione più grande è il canto, ho cominciato a cantare per gioco a 5 anni nel coro della mia parrocchia e poi crescendo non ho fatto altro che assecondare questo dono che il Signore nella sua infinita bontà ha voluto farmi. Ho studiato in conservatorio e da quasi un anno sono laureata in Canto lirico.

Provo a condividere con te due esperienze che mi legano alle Suore Francescane Angeline. Scrivendoti mi emoziono a pensare che in entrambe le esperienze il buon Dio ha voluto guidare il mio cuore a riflettere sui desideri, sui sogni che mi abitavano. Read more

Tutto inizia se lo vuoi

Sono Silvia, una giovane di 23 anni, vivo a Nova Milanese in provincia di Monza e della Brianza e mi sono da poco, anzi pochissimo, laureata in Scienze dell’Educazione a Milano. Oltre allo studio, sono educatrice degli adolescenti nel mio oratorio e sono una volontaria ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale). Mi piace molto viaggiare e ascoltare musica.

Attraverso queste poche righe vorrei raccontarvi come ho conosciuto le Suore Francescane Angeline e l’affetto e la cura che ho incontrato in loro. Ho scelto di condividere due tra i diversi momenti che porto nel cuore della mia esperienza di cammino con le Angeline. Conoscerle è stata per me una bella sorpresa, una novità inattesa. Sin da subito ho incontrato in loro delle madri, delle sorelle e delle compagne di cammino che silenziosamente e con tanta cura si sono messe al mio fianco e per questo sono loro molto grata. Read more

Siamo venuti per lasciare un’impronta

Siamo Sara e Marco, una giovane coppia di fidanzati, futuri sposi.
Il nostro cammino di Fede di coppia ha avuto inizio a luglio del 2016, prendendo parte alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia.

Durante quella settimana abbiamo iniziato a comprendere che l’essere cristiani vuol dire essere testimoni della Parola del Signore nella vita quotidiana attraverso le nostre scelte e il nostro modo di affrontare la vita stessa, sia nei momenti felici che in quelli più difficili.

Durante la Veglia della GMG al Campus Misericordiae abbiamo fatto nostre le parole che il Papa ha detto a tutti noi giovani: Read more

Siamo le scelte che facciamo

Santa Maria degli Angeli, 24 marzo 2016, ore 13:45

Era la prima volta che mettevo piedi in casa Laudato Sii. Era il Giovedì della Settimana Santa. Non conoscevo ancora le suore, avevo sentito solo telefonicamente qualche giorno prima una suora, suor Maria Paola, per l’iscrizione al Triduo. Si dice che nella vita gli eventi importanti restano impressi nella memoria. Io ricordo ogni cosa di quei giorni: il profumo di pasta al pesto che ho sentito appena entrata in casa, le mie compagne di stanza, le prime parole che ho scambiato con le suore, la mia prima volta a San Damiano, l’attesa prima della Veglia delle Veglie, la mattina di Pasqua, il suono del violino, i canti. Read more

Mi hai donato un cuore nuovo

“Le nostre ferite sono spesso le aperture nella parte migliore e più bella di noi”; con questa affermazione vorrei iniziare la mia testimonianza in quanto descritto esattamente ciò che ho vissuto e continuo a vivere ancora oggi, ma facciamo un piccolo passo indietro.

È il 2019, ho 20 anni e frequento il secondo anno di università; è uno dei periodi più difficili della mia vita.

In casa mia, una causa di situazioni particolari, si respira un’aria pesante, di sofferenza che piano piano diventa sempre più opprimente. Read more

Chi spera in Dio, non resta deluso

Il 2020 sarà ricordato, per la maggior parte delle persone, come l’anno del Coronavirus e per questo, per molti, forse, sarà un anno da dimenticare. Per me, invece, non sarà così. Certo, l’arrivo del virus ha scombussolato un po’ anche me ma, nonostante ciò, ho tre motivi per cui ricordare con gratitudine l’anno da poco passato.

Facciamo però un passo indietro. La prima volta che incontrai le Angeline fu nel 2011, quando avevo 23 anni. Allora le suore proponevano un corso dal titolo “Tu sei Santo”: tre giorni “per riscoprire la vocazione principale a cui Dio ti ha chiamato fin dal giorno del tuo battesimo: la Santità”, così c’era scritto sul volantino del corso. Mi incuriosì e decisi di partecipare. Risalgono a quel periodo, infatti, le prime domande importanti sul senso della mia vita: avevo sete di Dio e volevo capire qual era la mia vocazione, la mia missione in questo mondo. Avevo il desiderio di fare della mia vita un dono d’amore e stavo cercando di capire in quale modo il Signore mi chiamava ad esserlo. Read more

La tribolazione per me è stata OCCASIONE

Alle porte dell’avvento, a seguito del difficile momento storico che stiamo vivendo, ciò che desta maggiore preoccupazione tra i miei coetanei è la paura di trascorrere i giorni di festa in solitudine, senza la presenza degli affetti più cari. “Speriamo di non essere zona rossa così almeno potrò tornare a casa per quei giorni!”: questa è l’affermazione che risuona più di frequente.

In un momento di riflessione personale, banalmente, ho pensato come il colore rosso, che da sempre rimanda alla gioia del Natale, di colpo si sia trasformato in un incubo. Andando più a fondo, ho maturato quanto le cose del mondo siano menzogna se osservate e vissute così come appaiono/ci vengono proposte. In questo caso il rosso ha assunto un’accezione diversa e quindi in esso risiedono due “verità”, ma la VERITÀ è, e non dipende dal significato che gli si attribuisce; quindi, allargando gli orizzonti, la chiave per vivere al meglio questo tempo di prova è guardare ciò che viviamo con gli occhi di Dio che è VIA, VERITÀ e VITA. Read more